Assaggi di Coaching: realizzare i buoni propositi!

Ogni anno il mese di settembre per me rappresenta un nuovo inizio. Come a scuola!

Mi dedico alla realizzazione dei progetti, creo il calendario del nuovo anno, decido le priorità. Do in pratica energia a tutti i buoni propositi su cui ho riflettuto in vacanza..

La pausa estiva infatti per me è  l’occasione per staccare dalla routine, fare vuoto mentale per poi ricominciare a pensare, dare carburante alle idee, il tutto per arrivare al nuovo inizio partendo col piede giusto.

Per chi è in ritardo, nel senso che settembre gli è scivolato tra le mani e non ha fatto in tempo a mettere nero su bianco i suoi intenti, può farlo oggi stesso.

Quello che vi propongo è un piccolo assaggio del coaching: un’esercitazione che si può fare da soli, individuando magari, come prima volta, un paio di obiettivi rilevanti (ossia sentiti) ma non “esistenziali”.

E’ come un gioco d’abilità alla portata di tutti, purché il poco occorrente sia corredato di fiducia e onestà. Se il lavoro è fatto tanto per farlo, allora non iniziate neppure. Magari vi capiterà di essere ispirati più avanti. E’ soltanto una proposta..

Se invece ci state già oggi a giocare, prendendovi cura di questo momento, fatelo e divertitevi.

 

Cosa serve:

½ ora;

quaderno o block notes personale;

penna;

posizione comoda;

silenzio;

sincerità;

un po’ di coraggio.

 

Prendere mezz’ora di tempo, posizionarla in una fase della giornata in cui generalmente vi sentite bene e non incalzati da troppi impegni. Potrei consigliare la sera prima di spegnere la luce oppure durante una passeggiata solitaria nel week end. Basta fermarsi e avere un quadernino e una penna che funziona bene. Questo per non trovarsi con la penna che non scrive e dover così interrompere il lavoro.

Prendiamoci cura di questa mezz’ora in tutti i particolari.

Posizione comoda in un ambiente silenzioso, con tutt’al più rumori di sottofondo, non rivolti a noi. Se avete con voi il cellulare mettetelo off line: alla fine del foglio vi ricorderò di riaccenderlo!

  •  “OBIETTIVI”:

Con sincerità, scrivete 1 o 2 cose (abitudine, impegno settimanale, sbattimento ricorrente) che vorreste cambiare dal mese prossimo in poi per rendervi la vita più facile e piacevole. Non giudicate le idee che vi vengono e trascrivetele così come escono. Sono una voce interna e siete voi quelle parole. Nessun altro le legge e nessuno le commenta.

Abbiate un po’ di coraggio per alzare la testa davanti al giudice interno che abita nei vostri pensieri. Per questa volta non dategli retta. E’ solo un gioco..

Fate parlare la pancia e scrivete anche le emozioni che permeano questo scenario di facilità e piacevolezza. Per riuscirci, fate un paio di respironi, rileggete quello che avete scritto e ascoltate cosa vi risuona dentro.

  • “OSTACOLI”

Ora pensate che dovete analizzare il tavolo da gioco come se fosse un rompicapo.

Immaginate a chi tale cambiamento potrebbe dare fastidio, chi potrebbe ostacolarlo, o con cosa della vostra vita/routine risulterebbe incompatibile. Scrivete sotto la voce “Ostacoli”.

  • “FACILITATORI”

Ora pensate di trovare un modo per vincere la partita (raggiungere l’obiettivo “cambiamento”).

Cosa vi occorrerebbe? Quali qualità personali potreste mettere in campo (attitudine, lato del carattere, abilità..)? Chi vi potrebbe aiutare e chi sostenere?

Sotto il titolo “Facilitatori” appuntate quello che vi è venuto in mente. Non fatevi fermare da un pensiero limitante e sabotatore. Ripeto: fate come se fosse un gioco, quindi giocate.

  • SALTARE L’OSTACOLO

Ora concentratevi su un obiettivo alla volta, riscrivete e ripensate all’ostacolo: a come eliminarlo, mettendo in gioco anche il supporto di uno o più facilitatori. Trovate 3 soluzioni alternative per risolvere ciascuna delle opposizioni. Le alternative vanno bene come vengono: logiche/stravaganti/buffe/azzardate..

Ricordiamoci che in questo gioco non vale giudicarsi!

Ripensate a quanto stareste meglio se raggiungeste questi piccoli o grandi obiettivi.

Immaginatevi (e sentite) la soddisfazione di vincere questa partita… Anche alla faccia di chi vi aveva pronosticato una disfatta..

  • DESCRIZIONE DELLA SOLUZIONE

Scegliete tra le soluzioni alternative quella che vi pare più praticabile, guardatela, aggiustatela se occorre, specificatela nei dettagli il meglio possibile, parlatene con le persone che avete indicato tra i facilitatori. Abbiate fiducia in loro, dimostrateglielo. Vi ascolteranno con attenzione e affetto.

  • AGITE!

Agite quindi il cambiamento possibile: lavorateci già questa settimana (spesso bastano 15’ ogni due o tre giorni: occorre semplicemente focalizzare l’impegno x stabilire le azioni da compiere via via..), scrivete le prime due azioni da fare subito. Vi aiuterà a rompere il ghiaccio, in modo da arrivare tra due settimane con la situazione già impostata (scrivete i micro-obiettivi che dovrete avere raggiunto) ed esattamente tra un mese (N.B. segnatevelo sull’agenda) con il miglioramento già realizzato!

Questo è soltanto un assaggio di come possiamo scegliere di migliorare.

Si può fare, fidatevi di voi.

 

Ah, riaccendete il cellulare!

L’accompagnamento di un professionista, il coach, facilita la realizzazione del piano d’azione e favorisce l’emersione delle consapevolezze più profonde, canalizzandole poi a beneficio degli obiettivi. Intanto però sperimentatevi. Se siete curiosi di conoscere meglio il metodo ed eventualmente capire se è idoneo per voi, potete prenotare una delle sessioni gratuite (della durata di mezz’ora) che lo Studio CoMe offre il venerdì oppure telefonare per richiedere maggiori informazioni.

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